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PTOF TERRITORIALE

PROGETTO TRIENNALE DI  EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA

a.s.  2017/18 – 2018/19 – 2019/20




FINALITÀ

Il presente progetto integra l’educazione ambientale con la cittadinanza attiva e ha come denominatore comune il “prendersi cura” e la progettazione “partecipata”, offrendo alle scuole un’occasione di didattica orientata ai “compiti autentici” e perciò allo sviluppo di competenze per tutti gli studenti, in primo luogo per quelli marginalizzati.

“Conosco, vivo e adotto la mia città”. Questo potrebbe essere in sintesi il filo rosso del progetto, che intende costruire percorsi ambientali, sia urbani che extraurbani, nello spazio e nel tempo, valorizzando gli aspetti peculiari della comunità, della sua storia passata e presente.

DESTINATARI DEL PROGETTO:  Istituti Comprensivi della città

AREE TEMATICHE

Il progetto, finanziato dal Comune di Treviglio, si sviluppa in 3 anni scolastici e si articola in 2 grandi aree tematiche, adozione di un luogo e reporter ambientali. Entrambe sono tese a sviluppare negli alunni il senso della cittadinanza e l’assunzione di responsabilità nei confronti del bene comune.

Tenuto conto delle obiettive difficoltà  di spostamento di alcune scuole e nell'intento di riappropriarsi anche emotivamente  sia degli spazi vicini alla vita scolastica sia dei luoghi più comuni di aggregazioni attuali o in fase di realizzazione, sia di quelli più significativi per la storia della città,  proponiamo per ogni plesso scolastico i seguenti luoghi di adozione ed alcune proposte operative.

  1. area verde scolastica – viali attigui – giardino comunale su viale Piave (la quercia….), giardini di Largo dei Marinai e altri…  Gli alunni potrebbero essere coinvolti in attività di osservazione, riconoscimento delle specie, cura, narrazioni (fiabe, racconti,….).
  2. Piazza Garibaldi, Piazza Manara, Chiostro del Centro Civico: i cambiamenti architettonici e le  modalità di socializzazione nel corso del tempo, fruizione da parte dei bambini.

  1. viale  del Partigiano, giardinetto di S. Francesco, giardini di Largo dei Marinai e altri. Gli alunni potrebbero essere coinvolti in attività di osservazione, riconoscimento delle specie, cura, narrazioni (fiabe, racconti,….).
  2. Piazzetta Santagiuliana, Piazza Santuario, Piazza del Popolo, Chiostro del Centro Civico, Piazza Setti (quando sarà aperta): i cambiamenti architettonici e le  modalità di socializzazione nel corso del tempo, fruizione da parte dei bambini.
  1. Progettazione del cortile scolastico.
  2. I due obelischi della peste, le piazze del centro storico.
  3. Il borgo del Cerreto e il bosco del castagno, la cascina Pelesa e la strada bianca.
  1. area verde scolastica – viali attigui – Boscoincittà e giardino di zona Nord.  Gli alunni potrebbero essere coinvolti in attività di osservazione, riconoscimento delle specie, cura, narrazioni (fiabe, racconti,….).
  2. La campagna, la cascina Pelesa, il borgo del Cerreto, il bosco del Castagno.

  1. Giardino comunale attiguo.
  2. Le rogge in città e fuori, il mulino di via Cavallotti, la via del Maglio.
  3. Il borgo del Cerreto, la cascina Pelesa e la strada bianca.

  1. aree verdi scolastiche – viali attigui – giardino comunale della Geromina.  Gli alunni potrebbero essere coinvolti in attività di osservazione, riconoscimento delle specie, cura, narrazioni (fiabe, racconti,….).
  2. La campagna, la cascina Pelesa, il borgo del Cerreto, i boschi del Castagno, dei Dossi, della Valle del Lupo, del Becal. Gli alunni potrebbero essere coinvolti in attività di immersione, osservazione, riconoscimento delle specie, cura, narrazioni (fiabe, racconti,….).



RISULTATI ATTESI E SCANSIONI TEMPORALI

*MAPPA “CITY-PUZZLE” e SITO DEDICATO

Verrà predisposta una piattaforma strutturata in modo che le singole scuole  possano accedervi inserendo man mano i loro prodotti e dialogare fra loro.

METODOLOGIA 

Diverse possono essere le metodologie didattiche da adottare in relazione ai bisogni; esse vanno concordate tra i docenti e gli esperti coinvolti. La caratteristica comune è la necessità di costruire percorsi e ambienti di apprendimento in cui i protagonisti sono gli alunni.